Visualizzazione post con etichetta #Poesia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #Poesia. Mostra tutti i post

Respiro (poesia)

 Respiro,

Il mondo è in apnea

ma io respiro,

automatismi urbani

politicamente corretti

soffocano i palpiti della mente,

catene ovunque vengono invocate

e applaudite le mani del carceriere

che stringono il mio collo,

ma io respiro.


L'aria che non passa tra il cemento

dei docili palazzi della City

puzza di afa rancida e vecchiume,

finestre spalancate sulla strada

e sull'oblio dentro le case degli schiavi

chiuse a doppia mandata per paura

di perdere un altro po' di nulla.


Io respiro,

perché mi manca il fiato

e sono vivo,

nessuna lapide mi sta aspettando,

crematemi se accade e poi nel vento,

gettatemi nel vento che respiro.

Piegarsi vuol dire mentire

Mi capitò un libro tra le mani. Trattava di taoismo e di arti marziali, mia antica passione. Mi colpì subito una metafora: bisogna essere come la canna di bambù, che si piega al vento senza mai spezzarsi. Poche pagine dopo vi era un'altra metafora: l'uomo che vuole essere quercia vedrà i suoi rami spezzarsi sotto il peso della neve che cade; l'uomo che saprà essere salice piegherà i suoi rami fino a far cadere la neve in terra.

Entrambe le metafore, in pratica, riprendevano l'antico adagio "meglio piegarsi che spezzarsi". Quel giorno, leggendo quel libro, promisi a me stesso e al mondo che avrei preso la strada opposta, in direzione ostinata e contraria. Mi sarei spezzato, ma non mi sarei piegato. Di fronte al padrone, di fronte alla società, di fronte agli usi e costumi del mio tempo, di fronte alle mode del momento. 
"Meglio spezzarsi che piegarsi", mi ripeto da quel giorno.

Anni dopo, assecondando il più antico dei miei vizi, ovvero la Poesia, mi imbattei in un libro di un tale. Erich Mühsam, questo era il suo nome. Poeta tedesco, secondo le antologie. Poeta libero, mi parve immediatamente. Lessi i versi di una sua poesia, Il Prigioniero. Quei versi, ancora oggi, mi danno ragione:

"Non ho imparato per tutta la mia vita
a piegarmi ad una costrizione estranea.
Adesso mi hanno incarcerato
allontanato da moglie e opera.
Ma anche se mi ammazzano:
Piegarsi vuol dire mentire!"

(E. Mühsam)

Inesorabile

INEXORABLE 

Among the floor joints of the cobblestones, 
under boots of armed forces, 
I have lost my verses. 

The world had rhymes 
that I no longer find, 
the leaves do not turn yellow in the sunset, 
kisses have no flavor. 

I live in abstention, 
in the pain that doesn't hurt, 
in the peace that kills every day, 
inexorable. 

I forgot the noise of my heartbeats, 
the taste of my troubles, 
the acrid smell of tear gas in the mind, 
the fiery burning in the eyes 
that generated tears and anger, 
the glacial goodbye. 

Balaclava in the closet, 
between shirts that go tight 
and the scent of the processions 
in memory. 

I live in abstention, 
in the life that can't live, 
with the end slowly approaching, 
inexorable. 

                         (Tyler Nothing)

_______________________________ 

INESORABILE 

Tra le fughe dei sampietrini, 
sotto stivali di forze armate, 
ho smarrito i miei versi. 

Il mondo aveva rime 
che non trovo più, 
le foglie non si ingialliscono nel tramonto, 
i baci non hanno sapore. 

Vivo nell'astensione, 
nel dolore che non fa male, 
nella pace che uccide ogni giorno, 
inesorabile. 

Ho dimenticato il rumore dei miei palpiti, 
il sapore dei miei affanni, 
l'acre odore dei lacrimogeni nella mente, 
il bruciore ardente negli occhi 
che generava lacrime e rabbia, 
il glaciale addio. 

Passamontagna nell'armadio, 
tra magliette che vanno strette 
e il profumo dei cortei nella memoria. 

Vivo nell'astensione, 
nel vita che non riesce vivere, 
con la fine che s'avvicina lentamente, 
inesorabile.

Hierarichie

Der Mensch ist fasziniert vom Wolf
weil er sich als Teil des Herde fühlen will,
aber die Herde bricht den Mann ab,
es verwandelt es in eine Zahl.

Das Ego stirbt in der Gemeinschaft,
der Eine stirbt in Vielheit,
der Krieger braucht keine Fahnen,
seine Heimat ist im Wald.

Es gibt keine Hierarchie, wenn nicht im Geiste.

___________

L'uomo è affascinato dal lupo
perché vuole sentirsi parte del branco,
ma il branco annulla l'uomo
trasformandolo in numero.

L'Io muore nella collettività,
l'Unico muore nella molteplicità,
il Guerriero non ha bisogno di bandiere,
la sua patria è nella foresta.

Non c'è gerarchia, se non nello spirito.