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Agli spiriti giovani

"Attenti, o giovani spiriti!
La guerra contro l’uomo-individuo fu incominciata da Cristo in nome di Dio, fu sviluppata attraverso la democrazia in nome della società, minaccia di completarsi nel socialismo, in nome dell’umanità.
Se non sapremo distruggere in tempo questi tre assurdi quanto pericolosi fantasmi, l’individuo sarà inesorabilmente perduto.
Bisogna che la rivolta dell’“io” si espanda, si allarghi, si generalizzi!

Noi – i precorritori del tempo – abbiamo già acceso i fari!
Abbiamo acceso le torce del pensiero.
Abbiamo brandito la scure dell’azione.
E abbiamo infranto.
Abbiamo scardinato!
Ma i nostri “delitti” individuali devono essere l’annuncio fatale della grande tempesta sociale.
Quella grande e tremenda tempesta che frantumerà tutti gli edifici delle menzogne convenzionali, che scardinerà i muri di tutte le ipocrisie, che ridurrà il vecchio mondo in un mucchio di macerie e di rovine fumanti!

Perché è da queste macerie di dio, della società, della famiglia e dell’umanità, che potrà nascere rigogliosa e festante la nuova anima umana. Quella nuova anima umana che sulle rovine di tutto un passato canterà la nascita dell’uomo liberato: dell’“io” libero e grande."

(Renzo Novatore - Verso il Nulla creatore)

Cristianesimo e Democrazia

"La nostra epoca è un’epoca di decadenza. La civiltà borghese-cristiano-plebea è giunta da parecchio tempo al punto morto della sua evoluzione...
È giunta la democrazia!
Ma sotto il falso splendore della civiltà democratica, i più alti valori spirituali sono caduti infranti.
La forza volitiva, l’individualità barbara, l’arte libera, l’eroismo, il genio, la poesia, sono stati scherniti, derisi, calunniati.
E non in nome dell’“io”, ma della “collettività”. Non in nome dell’“unico”, ma della “società”.

Così il cristianesimo – condannando la forza primitiva e selvaggia del vergine istinto – uccise il “concetto” vigorosamente pagano della gioia terrena. La democrazia – sua figliola – lo glorificò facendo l’apologia di questo delitto e celebrandone la bieca e volgare grandezza...
Ormai lo sappiamo!
Il cristianesimo fu la lama avvelenata piantata brutalmente nella carne sana e palpitante di tutta l’umanità; fu una fredda ondata di tenebra spinta con furia misticamente brutale ad offuscare il tripudio sereno e festante dello spirito dionisiaco dei nostri padri pagani.
In una fredda serata invernale fatalmente piombata sopra un caldo meriggio d’estate! Fu egli – il cristianesimo – che sostituendo il fantasma del “dio” alla realtà palpitante dell’“io”, si dichiarò nemico feroce della gioia del vivere, e si vendicò canagliescamente colla vita terrena.

Col cristianesimo la Vita fu mandata a rimpiangere nei paurosi abissi delle più amare rinunce; fu spinta verso i ghiacciai della rinnegazione e della morte. E da questa ghiacciaia di rinnegazione e di morte nacque la democrazia...
Poiché essa – la madre del socialismo – è figlia del cristianesimo."

(Renzo Novatore - Verso il Nulla creatore)

Il Margine

Si è sempre pensato che si potesse vivere solo in due modi: seguendo la corrente del fiume oppure procedendo controcorrente. In realtà esiste una terza modalità: il margine. Si può vivere ai margini del fiume, sulle rive scoscese e fangose, dove i poeti trovano i versi, gli artisti pennellano i colori, i suicidi salutano il mondo, i vendicatori attendono i cadaveri dei nemici.

La Negazione dell'esistenze trascende la sua Distruzione.
Prima di essere Distruttori, dobbiamo essere Negatori.

E' lì, ai margini della cosiddetta società civile, che si trovano i campi fertili ove seminare e far germogliale ogni Rivolta. Lì, alla periferia dell'Impero, ai bordi delle metropoli capitalistiche. 

Se non riuscite ad essere controcorrente, siate Margine.

"Ogni Società che voi costruirete avrà i suoi margini e sui margini di ogni Società si aggireranno i vagabondi eroici e scapigliati, dai pensieri vergini e selvaggi che solo sanno vivere preparando sempre nuove e formidabili esplosioni ribelli! Io sarò tra quelli!"

(Renzo Novatore)