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Respiro divino

La natura ci da tutto ciò che ci serve.

Inclusa la sensazione di curiosità che ci permette di trascendere i limiti umani e avventurarci al di là della sicurezza e della moderazione.

La natura è il respiro divino che accende in noi la fiamma di quella furia combattiva che deve e vuole trovare la ragione dell'esistenza.

Essa non ci impone libri o un dogma, ma ispira soltanto una feroce necessità di sfidarla, consci di quei ricordi ancestrali di sopravvivenza e lotta.

No prejudice

Non lodare il giorno finché non è sera. 
Non lodare il ghiaccio finché non lo hai attraversato.
Non lodare la birra finché non l'hai bevuta.

Onnivoro

Cani, gatti, maiali, vacche, capre, topi, scimmie. Uomini.
Siamo tutti "Figli di madre Natura". Tutti abitanti di questo pianeta.
I cinesi mangiano i cani, gli europei no.
Gli europei mangiano i maiali, i musulmani no.
Chi ha ragione? Chi sta nel giusto?
Nessuno. E tutti.

Non è relativismo, sia chiaro. E' oggettività. Non ci può essere gerarchia tra un cane e una mucca, tra un maiale e un gatto. Se pensiamo che sia sbagliato mangiare i gatti e condanniamo chi lo fa, dobbiamo aspettarci che altri popoli, altre culture, altre comunità possano fare lo stesso nei nostri confronti, visto che adoriamo rimpinzarci di salsicce e bistecche.

Se ci si vuole tirar fuori da questa disputa, bisogna diventare vegani, così il problema si risolve alla radice.
Altrimenti troveremo sempre qualcuno che si indignerà perché Tizio mangia il maiale, Caio divora un hamburger di bovino, Sempronio abbrustolisce un gatto.
E chi avrà ragione tra Tizio, Caio e Sempronio? Chi starà nel giusto?
Nessuno. E tutti.

Basalto

Intorno al fuoco si misero a fatica. La fame e il freddo furono più forti dell'orgoglio e li costrinsero a placarsi. Bruciava lo spiedo, l'odore di carne invadeva la foresta conficcandosi come lama nel gelo della notte. Le rovine di Wewelsburg si stagliavano sulle cime dei faggi, illuminate da una luna tossica incarcerata tra nuvole di cenere e basalto.

Quando l'ultimo pezzo di carne fu staccato dall'osso a morsi e trangugiato con del vino di basso livello, il silenzio fu rotto.
"Voglio essere come te", disse Empath.
"Voglio essere diverso da te", rispose Agon.
"Vi odio entrambi", sentenziò Antago.

Poi una folata spense il fuoco.
E la notte, sulfurea e placida, ebbe la meglio sul mondo.

Propositi

Si avvicina il nuovo anno.
Di solito, questo è il periodo dei BUONI propositi per il futuro.
Nel mio caso, invece, questa sarà la volta dei NUOVI propositi.
Ci sono nuovi sentieri da battere, i vecchi non hanno dato grandi frutti. Devo alleggerire lo zaino e portare lo stretto indispensabile. È ora di lasciare a casa qualche chilo di ideologia e di cultura scolastica e speculativa.
Basta pippe mentali, basta metodi superati dalla cloaca moderna.

Che l'Onore faccia rime col Timore, oltre che con l'Amore.
Che la Natura mi costringa all'azione.
Non chiedo altro.

Ogni giorno di più

 "Solo come fenomeno estetico l’esistenza e il mondo appaiono giustificati"

Perché vivo? Perché il mondo vive? Per un solo motivo: produrre e godere della Bellezza. Non c'è altro scopo, signori, mi spiace rovinarvi la festa. Non siete venuti al mondo per fare la Storia, per cambiare la Società, per entrare nella Leggenda. Siete un agglomerato di atomi con una data di scadenza variabile, ma inevitabile. L'unica cosa che giustifica la vostra, la nostra esistenza è la realizzazione e la contemplazione della Bellezza, anzi delle bellezze. Naturali, artistiche, musicali, letterarie, sentimentali, spirituali, persino sportive. 
Non vi è Bellezza negli spread, nei conti correnti, nelle buste paga, nei mutui a tasso variabile, nelle tasse, nelle mode, nelle leggi imposte dall'alto, nei saluti ossequiosi e servili nei confronti del Potere, nell'omologazione. Se pensiamo che la nostra esistenza sia giustificata da queste cose, siamo fuori strada.

Stiamo buttando via la nostra vita.
Ogni giorno di più.

Il lupo e la dignità

L'inverno sembrava non avere una fine, e il branco moriva di fame. Il capobranco, il più vecchio di tutti, procedeva in testa e rassicurava i giovani, dicendogli che presto sarebbe arrivata la primavera. Ma, a un certo punto, un giovane lupo decise di fermarsi. Disse che ne aveva abbastanza del freddo e della fame e che sarebbe andato a stare con gli uomini. Perché la cosa importante era di restare vivo. Così, il giovane, si fece catturare e col passare del tempo, dimenticò di essere mai stato un lupo. Un giorno, di molti anni dopo, mentre accompagnava il suo padrone a caccia, lui corse servile a raccogliere la preda. Ma, si rese conto che la preda era il vecchio capobranco. Divenne muto per la vergogna, ma il vecchio lupo parlò e gli disse così: "io muoio felice perché ho vissuto la mia vita da lupo, tu invece, non appartieni più al mondo dei lupi e non appartieni al mondo degli uomini". La fame viene e scompare, ma la dignità, una volta persa, non torna mai più. 

Hierarichie

Der Mensch ist fasziniert vom Wolf
weil er sich als Teil des Herde fühlen will,
aber die Herde bricht den Mann ab,
es verwandelt es in eine Zahl.

Das Ego stirbt in der Gemeinschaft,
der Eine stirbt in Vielheit,
der Krieger braucht keine Fahnen,
seine Heimat ist im Wald.

Es gibt keine Hierarchie, wenn nicht im Geiste.

___________

L'uomo è affascinato dal lupo
perché vuole sentirsi parte del branco,
ma il branco annulla l'uomo
trasformandolo in numero.

L'Io muore nella collettività,
l'Unico muore nella molteplicità,
il Guerriero non ha bisogno di bandiere,
la sua patria è nella foresta.

Non c'è gerarchia, se non nello spirito.


La Modernità inquina


Taranto, the first city founded by the Spartans outside Greece, has a percentage of childhood cancers 30% higher than the national average. One child in three, more.

In some areas of China, pollution has reached such levels that, to see the sun set, the government has installed huge screens on which to watch the red sun go down on the horizon.

In the vast Russia, less than half of the population has free access to drinking water. The remainder uses water from groundwater, the fourth most polluted in the world.

In Australia only 11.5% of the territory is subjected to some form of environmental protection (in Italy we are at 12%). This means that everything else is a land of conquest for real estate speculators and big farmers.

Indonesia, in less than fifty years, has reduced its forests by 40%.

China, which is often taken as a model for productivity, competitiveness, ability to stay on the market, is the country in the world with the most polluted waters. According to the World Health Organization, about 100,000 people every year, almost 300 a day, die from water pollution. A war takes fewer victims.

The United States, the "masters of the world", the political-cultural reference of more than two thirds of the planet, is the first country in the world for the use of chemical fertilizers and CO2 emissions, the second for water pollution and third for volumes of fishing.

Plastic pollution, that is the presence of plastic in the oceans, has an annual volume of 8 million tons. To bring this plastic in the oceans are mainly ten rivers: two in Africa (Nile and Niger) and the other eight in Asia (Blue River, Yellow River, Hai River, Pearl River, Mekong, Amur, Ganges and Indo). It should be remembered that plastic does not remain in the oceans but falls within the food chain, intoxicating our foods and, therefore, our bodies.

Do you know what produced this? Do you know what is condemning our planet and every single inhabitant to a qualitatively increasingly sick, polluted, risky life? Do you know what is pushing us, in the name of profit, towards an abyss from which there is no return?
The Progress. The Modernity.

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Taranto, la prima città fondata dagli spartani fuori dalla Grecia, ha una percentuale di tumori infantili superiore del 30% alla media nazionale. Un bambino su tre, in più.

In alcune zone della Cina l'inquinamento ha raggiunto tali livelli che, per vedere il Sole tramontare, il governo ha installato enormi teleschermi sui quali osservare il sole rosse scendere all'orizzonte.

Nella sterminata Russia, meno della metà della popolazione ha libero accesso all'acqua potabile. La restante parte utilizza l'acqua delle falde acquifere, le quarte più inquinate al mondo.

In Australia solo l’11,5% del territorio è sottoposto a qualche forma di tutela ambientale (in Italia siamo al 12%). Ciò significa che tutto il resto è terra di conquista per speculatori immobiliari e grandi imprenditori agricoli.

L'Indonesia, in meno di cinquant'anni, ha ridotto le proprie foreste del 40%.

La Cina, che spesso viene presa a modello per produttività, competitività, capacità di stare sul Mercato, è il paese al mondo con le acque più inquinate. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità ogni anno circa 100.000 persone, quasi 300 al giorno, muoiono a causa dell’inquinamento idrico. Una guerra miete meno vittime.

Gli Stati Uniti, i "padroni del mondo", il riferimento politico-culturale di oltre due terzi del pianeta, sono il primo paese al mondo per l’utilizzo di fertilizzanti chimici e per emissioni di CO2, il secondo per inquinamento delle acque e il terzo per volumi di pescato.

L'inquinamento plastico, ossia la presenza di plastica negli oceani, ha un volume annuale di 8 milioni di tonnellate. A portare questa plastica negli oceani sono soprattutto dieci fiumi: due in Africa (Nilo e Niger) e gli altri otto in Asia (Fiume Azzurro, Fiume Giallo, Fiume Hai, Fiume delle Perle, Mekong, Amur, Gange and Indo). Va ricordato che la plastica non rimane negli oceani ma rientra nella catena alimentare, intossicando i nostri cibi e, quindi, i nostri corpi.

Sapete cosa ha prodotto tutto ciò? Sapete cosa sta condannando il nostro pianeta e ogni singolo abitante ad una vita qualitativamente sempre più malata, inquinata, rischiosa? Sapete cosa ci sta spingendo, in nome del Profitto, verso un baratro da cui non c'è ritorno?
Il Progresso. La Modernità.


Grandine e fiamma

Grandina un nuovo inverno
incurante del sole splendente,
il risveglio dal letargo si avvicina
solo se il passato si allontana.
Accetta la legna, omaggio degli dei,
e accendi il fuoco ancestrale.
Difendi, fino alla morte e oltre,
la fiamma che ti arde dentro.

La Negazione

Boschi, foreste, cascate, fiumi, laghi, mari, oceani, montagne, abissi.
Ognuna di queste cose merita di essere vista, assaporata, attraversata, vissuta, sognata.
Nessuna di esse ha confini, dogane, frontiere, limiti diversi da quelli imposti dalla Natura, serva e sovrana del pianeta che abitiamo.
Permettiamo ai nostri figli di passeggiare nei boschi, dormire nelle foreste, baciare sotto le cascate, nuotare nei fiumi e nei laghi, solcare i mari e gli oceani, scalare montagne, esplorare abissi. E se c'è un muro, un filo spinato, un cancello che ce lo impedisce, abbattiamolo.

Non siamo al mondo per costruire. Non in quest'epoca.
Noi siamo al mondo per distruggere. Noi siamo al mondo per negare.
Noi siamo la Distruzione. Noi siamo la Negazione.

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Woods, forests, waterfalls, rivers, lakes, seas, oceans, mountains, abysses.
Each of these things deserves to be seen, savored, crossed, lived, dreamed.
None of them has borders, customs, limits other than those imposed by Nature, servant and sovereign of the planet we inhabit.
Let's allow our children to walk in the woods, sleep in the forests, kiss under the waterfalls, swim in the rivers and lakes, sail the seas and oceans, climb mountains, explore abysses. And if there is a wall, a barbed wire, a gate that prevents us, let's take it down.

We are not in the world to build. Not in this era.
We are in the world to destroy. We are in the world to deny.
We are the Destruction. We are the Negation.

L'Antica Alleanza

La Modernità ha rotto l'antica alleanza tra Uomo e Natura. L'Uomo è l'unico animale che non si adatta alla Natura né si limita a difendersi dai rischi della stessa, ma vuole che sia la Natura ad adeguarsi a lui e per questa prova a piegarla, a denaturalizzarla. 

L'Uomo Moderno, addirittura, non vede la Natura soltanto - e già sarebbe grave - come qualcosa di cui servirsi per proprio profitto e convenienza, ma come un ostacolo da abbattere e cancellare.

Ignorando il più grande insegnamento della vita: l'Uomo, per quanto si consideri evoluto, resta pur sempre un animale. La sua essenza più profonda, il suo spirito ancestrale, è  ferale.

E così rimarrà, altrimenti l'Uomo non sarà. Più.

Darvaza

Essere fuoco.
Sempre vivo, in continuo movimento. Sempre diverso in ogni momento, eppur sempre fuoco, sempre se stesso. Bruciare e bruciarsi, per poi spegnersi e divenire cenere. E dalla cenere rinascere.
Questo è il nostro destino, perché questo è il nostro principio. Fiamma di una candela che illumina il sentiero nel buio, fiaccola  di ribellione e di libertà.

Non siate acqua, che si adatta al contenitore e che mostra un impeto, un tumulto solo se lasciata libera.
Siate fuoco, che divampa anche in catene.


La legge del cambiamento

Eraclito dice che non è possibile bagnarsi due volte nello stesso fiume, perché la seconda volta ci immergeremmo in un'acqua diversa dalla prima.

Cratilo dice che non è possibile bagnarsi persino una volta nello stesso fiume, perché l'acqua che accarezza l'alluce è diversa da quella che bagna i capelli.

Non esiste nulla di fisso, statico, immutabile. Tutto è mutabile, tutto è divenire, tutto è dialettico.

Tutto cambia, tranne la legge del cambiamento.