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La sacra lussuria per la vita

Cosa può rimanere di un mondo dove la società deride o demonizza l'onore e la prodezza, cercando di piegare tutto ad una visione politica e priva di spirito, per poi stupirsi di incontrare persone prive di coraggio, onestà e spina dorsale?

C'è un modo soltanto di vivere questa veloce e crudele esistenza: celebrare la sacra lussuria per questa vita, per ciò che ti brucia l'anima e ti forgia lo spirito.

Metastasi

Siate disposti a perdere la faccia di fronte alla società, ad essere messi nel mirino come lupi tra le pecore, ad essere demonizzati da deliranti sinistre o da ottuse destre: più necessitano di inquadrarti più ti temono.

Dopo centinaia di rituali, denti rotti, notti selvagge nella cenere e nel sangue, occhi neri, cicatrici, dopo infinite avventure affrontate nel giro di pochi anni in capo al mondo, dopo sfide, situazioni impervie e al limite, solo una cosa mi è chiara: siate pronti a tutto pur di non perdere la faccia, la libertà e l'onore di fronte ai vostri fratelli.

L'essere umano porta con sé la metastasi della politica.

Lo rende debole, rende la sua vita inutile e sprecata.

Mirate oltre il Sole che cala, perché sul cammino del Lupo solo le azioni parlano per voi, i vostri corpi parlano per la vostra anima pregna di violenta libertà.
Fate silenzio.

Post Quarantine

La quarantena aveva fiaccato lo spirito. Per questo il corpo si era lasciato andare, cedendo alla monotonia della clausura. 
Poi lo spirito si è ridestato, perché nulla è peggio della routine quotidiana pre-covid. Quel casa-lavoro-casa non era migliore del lock down. Lo spirito allora ha reagito, abbandonando ozio e tedio. Ha ripreso a macinare interessi, idee, passioni, riflessioni, volontà. Il corpo ci ha messo un po' ad andargli dietro e ancora arranca, fa fatica.

Ma la fatica è la dimostrazione che siamo ancora vivi.

Vivere l'Insorgenza

"Il principio della rivoluzione sociale è nella rivoluzione individuale". Quante volte ho sentito questa frase. Quante volte me l'hanno detta. Quante volte l'ho detta ad altri.
Puttanate. Rivoluzione sociale e rivoluzione individuale sono due cose completamente diverse, molto distanti, spesso persino opposte. La presenza della prima impedisce o mortifica la seconda, così come l'attuazione di una rivoluzione individuale non modifica minimamente lo scenario collettivo e quindi la possibilità di una rivoluzione sociale.

Cominciamo ad usare bene le parole. "Rivoluzione" deriva dal termine latino "revolutio", che significa rovesciamento... ma anche ritorno.  Questo dovrebbe già farci comprendere una prima, fondamentale verità: ogni rivoluzione ha dentro di sé un forte tasso di conservatorismo, di volontà di ritorno ad un passato mitizzato. Da questo punto di vista, possiamo affermare che Rivoluzione e Restaurazione siano molto più simili di quanto si immagini. Sono due facce della stessa medaglia.

Per questo motivo, non ha senso definirsi rivoluzionari, né in senso sociale, né in senso individuale. Se il nostro fine è la negazione del mondo moderno e la distruzione delle catene che lo status quo ci impone, non dobbiamo essere rivoluzionari, ma Ribelli. Non è nella rivoluzione, ma nella Rivolta che la nostra essenza deve incarnarsi, che la nostra vita deve dispiegarsi. 

I rivoluzionari vivono in attesa della rivoluzione, spesso ne parlano e quasi mai la fanno. 
I Ribelli invece esistono solo nell'Insorgenza. Non attendono uomini della provvidenza o ore del destino: negano l'esistente e lo combattono, talvolta con violenza, talaltra autoescludendosi dalla "società civile" e ritirandosi nel Bosco.
Ciò ci conduce all'ultima, definitiva verità: un rivoluzionario ha necessità di dichiararsi tale, pur senza vivere una rivoluzione; un ribelle ha necessità di vivere la propria rivolta, la propria insorgenza, la propria negazione, e non ha bisogno di dichiararlo a nessuno.


Scogli

Confutare certezze. Disarticolare verità. Combattere.
Non scopriremo di essere vivi solo morendo.
Non stringeremo mani troppo pulite.
Non intoneremo canti ad un solo dio.
Non impediremo alla nostra essenza di permeare la nostra esistenza.
La nostra anima - almeno lei! - non accetterà compromessi.
Meglio spezzarsi che piegarsi.
Non saremo bambù nel vento, ma scogli nella tempesta.
Che vengano le onde.
Che ci frustino i venti.

Nessun cedimento. Mai.

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Confute certainties. Disarticulate truth. Fight.
We will not discover that we are alive only by dying.
We will not hold hands that are too clean.
We will not sing songs to one god.
We will not prevent our essence from permeating our existence.
Our soul - at least her! - will not accept compromises.
Better to break than to bend.
We will not be bamboo in the wind, but rocks in the storm.
Let the waves come.
That whips the winds.

No yielding. Never.